faccio fatica a difendere il sistema odierno. e su questo invito tutti a stare molto attenti nel non perdere di vista, nel frastuono di parole e proteste di questi giorni, a che punto e' giunto il sistema universitario italiano
Apprezzo in questo senso la posizione di alcuni quotidiani nazionali, che seppur scheirandosi contro le riforme tremonti-gelmini, non tardano a denunciare i familiarismi, baronismi e le caste che hanno devastato la ricerca in italia.
da repubblica.it
http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/cronaca/laureata-lettere/laureata-lettere/laureata-lettere.html
(27 ottobre 2008)
Roma, inchiesta sui concorsi bluff alla Cattolica: la vincitrice sarebbe figlia
di un professore ordinario. Indagano Tar e procura di RomaVince il concorso a Medicina ma è laureata in Lettere
di MARINO BISSO E CARLO PICOZZA
ROMA - Et voilà, dal cilindro di un docente a contratto escono i nomi dei vincitori di due concorsi per tre posti da ricercatore. Accade prima che si svolgano le prove. Teatro: la facoltà di medicina dell'università Cattolica del Sacro Cuore. Così, quei concorsi che appaiono pilotati, finiscono nel mirino delle indagini coordinate da Maria Cordova, procuratore aggiunto di Roma. La previsione centrata e non solo: a incuriosire gli inquirenti, ci sarebbero i titoli dei vincitori. In particolare, il possesso di una laurea in lettere per un concorso in medicina legale vinto dalla figlia di un ordinario della facoltà e componente del consiglio di amministrazione dell'ateneo.
Gli inquirenti vogliono chiarire se le prove sostenute da diversi aspiranti ricercatori per l'istituto di Medicina legale dell'università Cattolica del Sacro Cuore siano state decise anzitempo. In anticipo, come le previsioni di un candidato escluso. I carabinieri della sezione di palazzo di giustizia hanno concentrato le indagini proprio sul concorso svolto per la nomina di un ricercatore a Medicina legale e vinto da una candidata con una laurea in Lettere.
Il sostituto procuratore Maria Cristina Palaia ha disposto nei giorni scorsi l'acquisizione della documentazione inerente la selezione. L'inchiesta, al momento contro ignoti, è scattata dopo alcuni esposti. In particolare quelli di uno dei candidati che aveva partecipato alle due selezioni e previsto i risultati delle prove. E per dare maggiore valore probatorio ai suoi pronostici, aveva inviato una lettera al ministro dell'Università e della Ricerca con i nomi dei futuri vincitori, quando ancora non si conoscevano numero e identità dei concorrenti. In effetti, su sei candidati, ha centrato il nome dei due fortunati.
A tutta risposta, dal ministero è arrivata al docente a contratto la comunicazione che le sue segnalazioni erano state girate alla magistratura. E adesso, con la procura di Roma, a occuparsi del caso sono anche i giudici del Tribunale amministrativo regionale del Lazio
Le indagini dei pm tendono a chiarire se il possesso di una laurea in lettere per un concorso in Medicina legale, sia titolo adeguato. Tanto più che le prove vertevano sugli accertamenti dell'autopsia. Certo, nel bando la Cattolica chiede che i candidati sappiano anche di Bioetica clinica. Ma proprio sulle parole sembra consumarsi l'equivoco. E la vittoria del concorso. La candidata scelta, infatti, ha sì un curriculum orientato sulla Bioetica ma non, naturalmente, su quella clinica. I magistrati vogliono far luce sulla regolarità delle prove e sulle procedure.
E sciogliere ogni dubbio sui possibili vantaggi derivanti dalla parentela stretta della vincitrice con un prof di Medicina che siede anche nel cda dell'università.
Ora il candidato escluso dopo cinque anni di insegnamento si sfoga: "Non è la prima volta con lo stesso presidente di commissione: anche l'anno scorso fui l'unico escluso in un concorso per dottorato in Scienze medico-forensi pur essendo il solo ad avere in tasca la laurea in Medicina".
comunicato ricevuto questa mattina
direi che partecipare e' d'obbligo
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A tutti i docenti Iuav
Loro sedi
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Oggetto: Invito all'assemblea promossa dal senato degli studenti per giovedì 23 ottobre 2008.
Gentili professori,
il senato degli studenti vi invita a partecipare all’incontro che si terrà giovedì 23 ottobre 2008 alle ore 19.00 presso i Tolentini per discutere le manovre finanziarie e la riforma che coinvolgono l’università.
Durante tale incontro, a cui sono stati invitati anche i tre presidi di facoltà, è previsto un intervento del rettore.
Con l'occasione vi ricordiamo inoltre che alle ore 15.00 dello stesso giorno, presso il chiostro di San Sebastiano, si terrà un’assemblea generale per discutere della situazione dell’università aperta a studenti, docenti e ricercatori.
Invitiamo la docenza impegnata in quelle ore nell’attività didattica a partecipare all'assemblea e a promuovere tale iniziativa agli studenti.
Cordialmente,
II presidente del senato degli studenti
Francesca Salatin
A tutti i contrattisti 11 bis, 11 ter e assegnisti di ricerca
Questo messaggio è destinato a tutti coloro che lavorano per l'università. Sarebbe auspicabile raggiungesse docenti, collaboratori, dottorandi, ricercatori, personale amministrativo e, ovviamente, anche gli studenti, ma è necessario e urgente che raggiunga oggi tutti i contrattisti 11 bis, 11 ter e assegnisti di ricerca (di ateneo, di dipartimento, ecc).
È un messaggio che intende sensibilizzare tutti coloro che non sono strutturati, sull'assenza di un (uno?) rappresentante che abbia diritto di voto e di parola negli organi di governo dello Iuav.
L'urgenza di partecipare con voce in capitolo alle discussioni in merito ai radicali cambiamenti in corso (taglio degli stipendi, riduzione dei contratti, trasformazione dell'università pubblica in fondazione di diritto privato) ci sembra l'occasione per:
- contarci (come numero complessivo);
- identificarci per facoltà/corso di laurea di afferenza, per ruolo professionale, per durata dello stato di precarietà;
- comunicare eventuali disponibilità a candidarsi come rappresentante/i;
In vista del senato accademico del 28 p.v., vi preghiamo di diffondere con la massima sollecitudine questa comunicazione a coloro che sapete coinvolti, poiché ci è davvero impossibile recuperare gli indirizzi di tutti noi.
Abbiamo creato un account di posta (precariuav@gmail.com ) e il blog (www.precariuav.splinder.com <http://www.precariuav.splinder.com/> ) sperando di ricevere vostri suggerimenti e commenti.
Abbiamo stabilito il termine per la risposta (con l'invio dei dati e delle eventuali candidature da esprimere contestualmente) nel giorno di giovedì 23 ottobre.
Matteo D'Ambros, collaboratore alla didattica dall'AA 2002-2003 (FAR Clasa, Progettazione urbanistica e Laboratorio di Laurea Clasarch-città), assegnista AA 2006-2008
Fulvio Lenzo, collaboratore alla didattica per il corso di Storia dell'architettura (FAR Clasa) dall'AA 2004-2005, assegnista AA 2008
Alberto Muffato, collaboratore alla didattica per il corso di Storia dell'architettura (FAR Clasa) dall'AA 2007-2008
Maddalena Scimemi, titolare del corso di Storia dell'architettura contemporanea (FDA Cladis) dall'AA 2004-2005
Luka Skansi, collaboratore alla didattica per il corso di Storia dell'architettura (FAR, Clasa) dall'AA 2004-2005, titolare del corso di Storia dell'architettura tetrale (FDA Clast) dall'AA 2007-2008, assegnista AA 2008.